venerdì 29 marzo 2013

Tre giorni di ciaspolate in zona Tarvisio

Venerdi , sabato e domenica scorsi, con il CAI di Faenza siamo andati in zona Tarvisio per una ciaspolata di tre giorni.
Venerdi la destinazione era il Santuari del Monte Lussari, dislivello circa 900 metri, abbiamo iniziato la salita dopo le 14.30 e il primo gruppo è arrivato in cima verso le 17.10 e gli altri alla spicciolata , giornata splendida come tempo, percorso in mezzo al bosco ma quando si arriva in cima paesaggi mozzafiato.
Sabato giornata più impegnativa si parte presto per raggiungere il rifugio Alpini Battaglione Gemona ci sono da percorrere molti km e con un dislivello oltre i 900 metri di neve ce n'è almeno un metro e mezzo , ma è neve buona, ghiacciata che non sprofonda più di tanto, abbiamo attraversatopendii un pò pericolosi dove non siamo passati in gruppo ma distanziati 15/20 metri uno dall'altro per non "spaccare" la neve, siamo saliti lungo un canalino ripidissimo per poter arrivare in cima, il tempo è sempre sereno  e gli scorci che si vedono sono molto belli, siamo a 2 passi dalla Slovenia e dall'Austria, si vedono le loro montagne,mangiamo al rifugio che riusciamo ad aprire qualcuno dentro e gli altri fuori, rientriamo ripercorrendo lo stesso percorso, la temperatura elevata ha ammorbidito la neve e nelle ripide discese in mezzo al bosco le scivolate sono all'ordine del giorno, le ciaspole a volte si usano per sciare.
Finiamo il percorso dopo 8 ore siamo stanchissimi, ma il tempo di rientrare in albergo una doccia e poi una breve visita con aperitivo a Tarvisio, e poi la cena dove diamo fondo come anche ieri sera a tutta la nostra esperienza per non sfigurare, visto l'impegno dei cuochi per il menù.
Domenica mattina ci alziamo che sta nevicando, dopo un'abbondante prima colazione caricate suil pulman le valigie ci dirigiamo verso Sella Nevea, dove sotto la neve affrontiamo l'ultimo percorso , saliamo 400  metri di dislivello ( fortuna che oggi sono pochi le gambe cominciano a essere dure) e arriviamo in questa vallata aperta molto ampia e molto bella ( peccato che cominci a esserci abbastanza nebbia) dove ci sono molte malghe, ora tutte chiuse, di qui proseguendo nel percorso ritorniamo verso il punto di partenza dove arriviamo dopo oltre 4 ore.
Bellissimo fine settimana anche se un pò faticoso.



preparazione per la partenza
si inizia



scritte originali risalenti al periodo della guerra

un momento di sosta
splendido panorama



sembra ci sia abbastanza neve

le vie del paesino di Lussari con la neve
vie del paesino di Lussari con la neve





le vie del pasino di Lussari con la neve

Lussari di pomeriggio
Lussari di notte



Lussari
                                                      
salita del 2° giorno
troviamo il primo rifugio dopo un'ora e mezza di salita



sosta

Il nostro presidente CAI Ettore
si sale ancora



malga coperta di neve

siamo sul tetto della malga
e si sale ancora



finalmente qualcosa che ci dice che siamo vicini a una cima

sosta
sosta



foto di rito

foto di rito
attacco all'ultima salita prima del rifugio






lunedì 18 marzo 2013

Borgo Rivola Festa del Risveglio 7 aprile



                                           Programma
Ritrovo dalle ore 8.30 alle 9.00 a  Borgo Rivola di sopra, davanti allo stand della Pro Loco per le iscrizioni.
Ore 9.00  si parte seguendo il sentiero CAI 511 che scende verso il fiume Senio da dove poi si salirà  verso i Crivellari, di qui si prosegue  sempre su strade sterrate fino alla  “sella “ di Cà Faggia , da dove si potrà ammirare la valle chiusa del Rio Stella,  si imbocca poi il sentiero che porta sul crinale e attraverso questo si raggiunge, in un susseguirsi di saliscendi e paesaggi mozzafiato, parte su crinale gessoso e parte in mezzo al bosco la chiesa di Monte Mauro, dedicata a Santa Maria In Tiberiaci.
Qui faremo una breve sosta per rifocillarci poi ripartiremo verso Borgo Rivola facendo al ritorno il sentiero in mezzo al bosco che ci farà godere degli ambienti boschivi presenti sulla Vena del Gesso, scenderemo fino alla “ sella di Cà Faggia e di qui torneremo ai Crivellari per scendere poi verso il fiume Senio e risalire a Borgo Rivola.
Al rientro chi vuole potrà fermarsi a pranzare agli stand della Pro Loco
Ai partecipanti verrà offerto un buono sconto per pranzo o cena allo stand.
Caratteristiche tecniche: percorso  E ( facile )
Durata  4.30 / 5 ore
Dislivello percorso del mattino circa 500 metri totali
Per partecipare, visto che il percorso pur non essendo difficilissimo,riserva alcune difficoltà, dislivello di circa 500 mt in totale,    e alcuni tratti esposti lungo il crinale,  servono attrezzature da trekking, ( scarponcini, zainetto con il bere e merende) e una discreta abitudine  di cammino in montagna e su sentieri scoscesi, visto che si camminerà per 5 ore circa, e la mancanza di vertigini visto alcuni passaggi esposti.
Guideranno il gruppo Francesco  Piero e Pierluigi.
Per maggiori informazioni     francesco.rivola@alice.it  oppure   trekkingnasturzio@gmail.com  o  a questo indirizzo http://trekkingnasturzio.blogspot.com/

 



 

                                                                       i Crivellari


la chiesa di Monte Mauro vista dal cocuzzolo

escursionisti

davanti alla chiesa



domenica 17 marzo 2013

Da Borgo Rivola a Monte Mauro

Stamattina ore 8 partenza da Borgo Rivola destinazione Monte Mauro, siamo in 10, partiamo con un buon passo scendendo alla passerella che attraversa il fiume Senio e cominciamo la salita verso i Crivellari, di qui procediamo verso il Sasso dei Crivellari e sempre lungo la vecchia strada raggiungiamo la sella di Cà Faggia, di qui prendiamo il crinale che ci porta fino alla capanna degli alpini dove sottovento ci fermiamo per un breve spuntino e per recuperare un pò di forze al momento siamo già saliti oltre 340 metri, ne abbiamo bisogno.
Ripartiamo verso la chiesa di Monte Mauro dove alcuni si fermano mentre il resto del gruppo sale in cima al cocuzzolo a 515 mt sono altri 100 metri di dislivello, il punto più alto della Vena del Gesso, dove i nostri nonni venivano a vedere il mare, e da dove anche noi pur essendo una brutta giornata ventosa vediamo molta parte della Romagna e il nostro sguardo spazia fino a quel confine azzurro pieno di niente che non sai più se è cielo o mare.
Torniamo alla chiesa di Santa Maria in Tiberiaci, da dove ripartiamo per il ritornoa questo punto prendiamo il sentiero basso in mezzo al bosco e scendiamo fino alla sella di Cà Faggia, dove questa volta prendiamo il sentiero di crinale che ci porta a Monte della Volpe 495 mt  risalendo circa 150 mt per poi raggiungere la cima e dopo un po di saliscendi imbocchiamo il sentero che ci fa scendere verso il Borgo dei Crivellari, di qui ripercorriamo la strada fino alla passerella sul Senio per risalire a Borgo Rivola.
E' quasi mezzogiorno, abbiamo impiegato quasi 4 ore, tenuto un buon passo specie nelle salite, buona giornata come allenamento per le escursioni  più lunghe della primavera estate che ci aspettano !!

le prime viole

fioriture

 




 



le prime primule dell'anno
ellebori in fioritura