lunedì 23 aprile 2012


FONTI E SORGENTI DI ANTICA MEMORIA

In occasione dell’escursione nell’Appennino Toscoromagnolo del 29 aprile 2012, che passerà da undici sorgenti definita “Alla Ricerca Dei Suoni E Dei Sapori Dell’Acqua”, noi umili narratori, ringraziamo la Casa Editrice La Falda, che in una sua qualificata collana che ha per titolo “Solo Vicende Certe”, ha deciso di pubblicare questa opera letteraria che si può definire di nicchia, realizzata per persone con un patrimonio di conoscenze elevato, “siamo a 1000 m. circa” e uomini con l’animo puro e cristallino come le acque che incontreranno.

Sotto gli umili autori dell’opera letteraria, scritta a sei mani e anche con qualche piede nella foto da sx: Pierotto il Cuffianese, Luigiotto della Maestà e Cecco de’ Crivellari, immortalati nei pressi della  Sorgente Cagna Morta.

                                          Foto gentilmente offerta da “ Ginevra della Lama”

O viandanti che oggi camminate in questi magici luoghi di perduta memoria
sappiate che le sorte vi è amica, qui le acque sorgive sono prodigiose, basterà un sorso bevuto ad ogni sorgente o fonte che incontrate per trarne grande beneficio.
Domani mattina al risveglio andate a rimirarvi allo specchio e non vedrete più la persona che eravate ieri, ma un essere umano migliorato e arricchito dai bei ricordi vissuti con gli amici il giorno prima.
Benedite e glorificaste con le vostre devozioni, gli umili accompagnatori che tanto fecero e brigarano per allietarvi l’intelligenza e l’animo.
FONTI E SORGENTI CHE IN SUCCESSIONE ANDREMO A CONOSCERE.


1)   Fonte Alla Lastra

2)   Fonte Al Lupo

3)   Fonte Di Baiocco

4)   Sorgente Pratelle

5)   Fonte Di Osteto

6)   Sorgente Di Moscheta

7)   Fonte Dei Fossati

8)   Fontana Della Serra

9)   Sorgente Cagna Morta

10) Sorgente Del Molino dei Diacci

11) Fonte Di Betta.






sabato 7 aprile 2012

domenica 29 aprile 2012 escursione delle 11 fonti

da sinistra Pierotto il Cuffianese, Luigiotto della Maestà, Cecco de' Crivellari


Domenica 29 aprile 2012, guidati dal trio , Luigiotto della Maestà, Pierotto il Cuffianese e Cecco de' Crivellari, si terrà un escursione con gli amici del cai di Faenza nel nostro appennino.

Alla ricerca dei suoni e dei sapori dell'acqua.
escursione nell'Appennino Toscoromagnolo passando da 11 sorgenti.
Partenza alla seconda ora del dì da Faenza. Ritrovo con gli altri amici a Prato all'Albero ( Passo della Colla) alla terza ora del dì, e rientro previsto alla nona / decima ora.
Difficoltà  E- dislivello +1210 bracci fiorentini , - 1210 bracci fiorentini.
Nobil messeri e gentil damigelle, in codesto dì camminerem su percorsi e selve de lo tempo passato, per ritrovarli suoni e li sapori dell'acque che sazian le menti, riempion li cori e a tutte  le creature tolgon l'arsura.
passerem da numerose acque sorgive attraverserem località che memorie perdute chiamaron Acquabona, finendo in la " Fonte di Betta", facendo qui memoria d'alquante tragici amor de gran pietade che lo tempo passato ha avuto testimonianza.
dal trattato di Luigiotto della Maestà

vi aspettiamo in tanti a questa magnifica escursione

martedì 3 aprile 2012

Festa del risveglio racconto di una giornata

Domenica 1° aprile ( non era il solito giro del 1° aprile) ci siamo trovati alle 8 a Borgo Rivola per iniziare le iscrizioni per l'escursione sui sentieri della Vena del Gesso Romagnola.
La giornata si presentava al mattino nebbiosa e fredda, sembrava mancassero i presupposti per avere gente, ma appena arrivati nei pressi dello stand, c'era già gente, alla fine abbiamo iscritto oltre 130 persone e qualcuna invece ci ha preceduto a Sasso con l'auto alla fine eravamo oltre 140 persone.
Siamo partiti alle 8.45 con un passo che permettesse a tutti di reggere l'andatura e ci siamo fermati più volte a raccontare, storie e anedodotti tanto che si tirava il fiato e ci si riprendeva.
Alla fine i tempi che ci eravamo dati sono stati rispettati infatti alle 13.30 eravamo allo stand tutti quanti ad affrontare l'ennesima fatica dell'impari lotta contro i tortelli.
Alle 14.30 siamo partiti con il percorso corto a cui hanno partecipato i bambini di Faenza accompagnati dal CAI, alle 17.00 eravamo già di ritorno, in tempo per una piadina e salsiccia e via sotto la doccia.
Giornata intensa ma divertente, al mattino abbiamo affrontato oltre 11 Km con oltre 850 metri totali di dislivello ( dati tecnici Stefano Prosciutto).
Ma forse la cronaca é raccontata meglio dalle foto.

momenti dell'iscrizione
si affronta la salita che porta a Sasso





la lunga processione di escursionisti

raggiunta la chiesa di Sasso ci si riposa
in primo piano Domenico o meglio l' "uno tris"




 
alcuni momenti della salita lungo il crinale



fioritura









domenica 25 marzo 2012

Una nuova avventura

Questa mattina nonostante il cambio orario ci siamo trovati al solito posto e solito orario.
Siamo in 9, Io, Ginevra, Ubaldo, Emma,Stefano, Mario,Marco, Giuliano e naturalmente Piero a Casola abbiamo raccolto il decimo, Pielle che ci aspetta al solito posto.
Siamo partiti per l'Appennino e giunti a Palazzuolo abbiamo optato per la zona della Faggiola.
Giunti a Bibbiana abbiamo parcheggiato e ci  è subito venuta incontro LUNA, la cagnetta che un mesetto fa ci aveva accompagnato per tutta la durata della nostra ciaspolata.
Piero ci ha consigliato un sentiero alternativo che lui faceva 20 anni fa quando andava a funghi, dicendo che avremmo fatto una cinghialata fuori sentiero di una decina di minuti, siamo quindi scesci in fondo alla valle e di qui abbiamo iniziato a risalire un castagneto dopodichè è finito il sentiero e siamo saliti fino al primo crinale e di qui strisciando più volte sotto un filo spinato e riempirci le mani di spini di ricci, abbiamo cercato di raggiungere la vetta lungo il crinale, in mezzo ai rovi e ai rami.
Altro che 10 minuti, o era veloce Piero quando andava a funghi o siamo molto lenti noi, siamo saliti di quasi 400 metri di dislivello e abbiamo impiegato quasi un'ora a raggiungere la cima dove abbiamo trovato la strada forestale che dalla Faggiola porta alla Sambuca.
Preso la direzione della Faggiola ci siamo fermati solo quando abbiamo raggiunto il cippo in memoria dei partigiani della 36° brigata morti su questi monti per la nostra libertà.
ci siamo fermati per una merenda in mezzo a prati pieni di crocchi, bucaneve e altre fioriture.
Siamo ripartiti in direzione dei Prati Piani della Faggiola dopodichè siamo scesi verso Bibbiana.
Abbiamo impiegato circa 4 ore abbiamo percorso 11 km e 900 metri con un dislivello totale di circa 850 metri.
Naturale che per tutto il tragitto LUNA ci ha seguito facendo circa il doppio del cammino che abbiamo fatto noi.
E ora a casa a  mangiare che ne abbiamo veramente bisogno.

alla partenza
comincia la salita


alla partenza con Luna
la salita comincia  afarsi sempre più dura


                                                 alcuni momenti di piena fase di cinghialismo
 


 



davanti al cippo dedicato ai partigiani
il cippo con i suoi ricordi



 


 



 


formazione marnoso arenacea




particolare della formazione marnoso arenacea
esempi di architettura rurale abbandonata



                                                               LE FIORITURE DI OGGI