Informiamo tutte\i coloro che intendono partecipare al Trekking dei Frutti Dimenticati di domenica prossima19 ottobre, che il luogo di ritrovo, iscrizione e partenza, per una serie di motivi tecnico organizzativi, non sarà più dal campo di basket di fianco alla palestra comunale, ma dal centro degustazione il Giuggiolo vicino alla biblioteca comunale.
A domenica.
giovedì 16 ottobre 2014
venerdì 10 ottobre 2014
Trekking dei frutti dimenticati, il percorso.
Trekking dei frutti dimenticati
Domenica 19
ottobre, in occasione della festa dei frutti dimenticati, l’associazione Trekking Nasturzio in
collaborazione con la pro loco di Casola Valsenio organizza “il Trekking dei frutti dimenticati”.
Il percorso
che parte dal campo di basket di fianco alla palestra comunale di Casola
Valsenio , prosegue per raggiungere la località di Monte Fortino, passando sotto i resti della vecchia chiesa che domina il paese, di qui si
sale su sentieri e stradelli fin quasi al passo di Prugno dove dopo aver attraversato la provinciale
seguendo il sentiero cai che porta verso la vena del gesso, si raggiungerà il
castagneto di Campiuno e si proseguirà fino a monte Battagliola, avendo davanti a noi il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola con la bella vista della selvaggia Riva di San Biagio.
Di qui si
inizierà la discesa verso il Cardello lungo una strada sterrata costeggiata da
pini e cipressi secolari attraversando bellisime campagne.
Dal Cardello
poi attraverso la pista ciclopedonale si raggiungerà poi nuovamente il paese di Casola Valsenio dove ci si potrà fermare a gustare le deliziose pietanze preparate negli stand della festa o nei ristoranti del paese e godere della festa che proseguirà fino a sera.
Durante
l’escursione si potranno ammirare i colori dell’autunno nei boschi della vena
del gesso e nella campagna che si attraverserà.
Durante le
soste dell’escursione verranno raccontati anedotti e fatti sui luoghi attraversati.
La durata
dell’escursione è di circa 4 ore.
Il percorso
escursionistico è di tipo E = facile.
I requisiti
tecnici per partecipare sono quelli di essere abituati a camminare diverse ore,
il dislivello da affrontare è di circa 400 metri di cui circa 300 nel primo
tratto per la durata di oltre un’ora di salita continua, il percorso non
presenta difficoltà particolari se non la salita.
Equipaggiamento
: scarponcini da trekking, e zainetto con acqua e merende per affrontare le 4 ore circa di camminata, abbigliamento
in base alla stagione e alle abitudini.
L’organizzazione
declina ogni responsabilità su eventuali infortuni o danni dei partecipanti.
Ritrovo per
l’iscrizione dalle ore 8.30 alle 9 dal campo di basket
Partenza ore
9 in punto .
Ognuno è
responsabile per se stesso e gli adulti per eventuali minori da loro
accompagnati.
Al termine
dell’escursione per chi desidera può rimanere a mangiare allo stand e visitare
la festa.
Il costo
dell’iscrizione è di euro 4 a favore della pro loco che al rientro darà ai partecipanti dell'escursione un omaggio a ricordo della giornata.
Per maggiori
informazioni trekkingnasturzio@gmail.com
| luoghi e colori dell'escursione e della festa degli scorsi anni |
giovedì 2 ottobre 2014
Domenica 19 ottobre torna il Trekking dei Frutti Dimenticati
Anche quest'anno il Trekking Nasturzio collabora con la Pro Loco di Casola Valsenio per l'organizzazione della giornata, alla quale collabora anche il CAI di Faenza.
Torneremo a passeggiare sulle colline casolane che in questo periodo si adornano dei colori dell'autunno, sarà un trekking adatto a tutti coloro che hanno un minimo di preparazione, sarà un'escursione che durerà circa 4 ore, con un dislivello totale di circa 400 metri per poi rientrare a Casola Valsenio dove ci potrà fermare a mangiare agli stand gastronomici della Pro Loco o nei numerosi ristoranti del paese per godersi poi la festa che si snoda per le vie del centro, nel pomeriggio.
Il ritrovo
per le iscrizioni è presso il campo di basket di fianco alla palestra comunale
di Casola Valsenio dalle ore 8.30 alle 9.
Durante l’escursione si potranno ammirare i
colori dell’autunno nei boschi del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola e nella campagna
che si attraverserà.
Durante le
soste dell’escursione verranno raccontati anedotti e fatti sui luoghi attraversati.
La durata
dell’escursione è di circa 4 .
Il percorso
escursionistico è di tipo E = facile.
I requisiti
tecnici per partecipare sono quelli di essere abituati a camminare diverse ore,
il dislivello da affrontare è di circa 400 metri di cui oltre 300 nel primo
tratto per la durata di circa un’ora di salita continua, il percorso non
presenta difficoltà particolari se non la salita.
Equipaggiamento
: scarponcini da trekking, e zainetto con acqua e merende per affrontare le 4 ore di camminata, abbigliamento in base alla
stagione e alle abitudini.
L’organizzazione
declina ogni responsabilità su eventuali infortuni o danni dei partecipanti.
Partenza ore
9 in punto .
Ognuno è
responsabile per se stesso e gli adulti per eventuali minori da loro
accompagnati.
Il costo
dell’iscrizione è di euro 4 a favore della Pro Loco, la quale al rientro
dall’escursione darà ai partecipanti un omaggio a ricordo dell’escursione.
domenica 14 settembre 2014
Dalla Sambuca alle Fogare
Ieri visto che finalmente le previsioni mettevano bello abbiamo deciso di fare una camminata sull'Appennino, e così alle 7.30 siamo partiti, Io con Maria Rosa, Piero, Pielle, Renato e Giuseppe direzione Passo della Sambuca, poco prima della cima dove si erge la croce che domina la vallata abbiamo parcheggiato e siamo partiti lungo la vecchia strada che portava in Toscana, per scendere poi verso la chiesa di Lozzole, di qui poi siamo scesi verso le Fogare, peccato che i giorni scorsi sia piovuto molto e il sentiero si presentasse scivoloso , però l'ambiente è veramente molto bello.
Dalle Fogare poi siamo risaliti ai Prati Piani dove ci siamo fermati a mangiare al Capanno dei cacciatori, poi abbiamo ripreso il camminoattraversanto le diverse testate di valle che ci accompagnano alla statale.
Bellissime fioriture e tanti funghi strani.
Abbiamo percorso 17 km con un dislivello totale di oltre 900 metri in circa 6 ore .
E' stata veramente una bella camminata .











Dalle Fogare poi siamo risaliti ai Prati Piani dove ci siamo fermati a mangiare al Capanno dei cacciatori, poi abbiamo ripreso il camminoattraversanto le diverse testate di valle che ci accompagnano alla statale.
Bellissime fioriture e tanti funghi strani.
Abbiamo percorso 17 km con un dislivello totale di oltre 900 metri in circa 6 ore .
E' stata veramente una bella camminata .
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