giovedì 16 agosto 2012

Tre giorni sulle Alpi

Martedi  7 Agosto alle 4 di mattina siamo partiti, dopo che ieri eravamo riusciti a convincere Piero per 3 giorni sulle Alpi, un'escursione che Pielle programmava da ormai oltre 30 anni, destinazione la Vetta D'Italia.
Oltre ai 2 numeri "UNO " ci siamo io e Ginevra che con questa uscita finiamo il nostro programma ferie di quest'anno dopo la Corsica.
Dopo una sosta a Brunico in pasticceria per una colazione siamo ripartiti in direzione Campo Tures per proseguire poi lungo la valle Aurina per raggiungere il comune di Predoi e proseguire poi per la frazione di Casere.
(NOTA: il sito ufficiale di Campo Tures, clicca qui)
 Da Casere, ultimo paese della valle si sale seguendo il corso del torrente Aurino lungo una mulattiera che termina alla “Kehrer Alm” (1842 m.). Si prosegue lungo il sentiero (n° 13) dove la valle infine si restringe, per giungere alla Malga Lana (1986 m) ; qui si apre una suggestiva conca di prato acquitrinoso, con la sagoma in fondo del rifugio Tridentina e più in su la cresta del ghiacciaio del Picco dei Tre Signori. Il sentiero prosegue ripido, fino al rifugio (2441 m).

Località di partenza : Casere (1595 m) parcheggio
Punto di arrivo : Rifugio Tridentina ( 2441 m)
Dislivello : 846 m. in salita
Tempo di salita : h. 3 circa

Mercoledi 8 agosto, si preannuncia una giornata piena e faticosa, partiamo dal rifugio alle 7 del mattinoper raggiungere la Vetta D'Italia e poi scendere di nuovo a Casere da dove ci sposteremo in auto.
La giornata non è bellissima ci sono nuvole molto basse che raggiunta la cima non ci permettono di avere visibilità.
Dal rifugioTridentina si segue il sentiero 13 della “Via Vetta d'Italia che allontanandosi dalla soprastante Forcella del Picco prosegue con moderata pendenza fino al bivio (m.2624) del sentiero che conduce alla Vetta D’italia (m. 2912). Si scende per lo stesso percorso della salita e tornati sul sentiero 13 e si prosegue superando la Forcella Teufelstiege (m.2526) si aggira la Costa del Prete, la conca morenica alla base della Testa dei Tauri e si giunge al Rifugio Vetta D’Italia (non ospitale e aperto solo per corsi dei finanzieri).Si prosegue ancora per alcuni minuti fino ad incontrare il ripido sentiero 14 che ci riporterà a valle.
La discesa verso Casere (m1400) è lunga e l'ultima parte avviene sotto al sole delle ore centrali, ormai il sole si è mangiato le nuvole e il caldo si fa sentire, ma la nostra giornata non finisce a Casere, giunti qui alle 14.30 circa saliamo in macchina e ci spostiamo per raggiungere il rifugio nel quale dormire la notte.

Partenza : Rifugio Tridentina (2441 m)
Punto di arrivo : Vetta d’Italia ( 2912 m )
Arrivo a Casere (1595 m)
Dislivello : 600 m. in salita - 1.400 m. in discesa.
Durata.dell’escursione: 7 ore e 30

Seconda parte dell'escursione.
Con l'auto scendiamo a Campo Tures e imbocchiamo una valle laterale che ci porta al lago di Neves.
Il Lago di Neves si trova in fondo e in cima alla valle di Selva dei Molini, una valle laterale della Valle Aurina. È raggiungibile da Lappago di Sopra, percorrendo una ripida e stretta strada. Il lago si trova ad un’altitudine di 1.860 , il Lago di Neves spesso non è lanostra  destinazione , ma  il punto di partenza per raggiungere il rifugio Porro a 2420 mt. che raggiungiamo dopo circa 2 ore di cammino in salita e dopo aver avuto diverse visioni mistiche.
dislivello 560 mt in salita 
durata circa 2 ore circa
Giovedi 9 agosto
Dopo esserci ben rifocillati e aver dormito il mattino successivo partiamo alle 7  per raggiungere il rifugio Ponte di Ghiaccio ( 2545 m) e scendere di nuovo al lago di Neves per poi ripartire verso casa.
L'escursione attraversa delle testate di valle sotto il ghiacciaio delle Gran Mesule e altri picchi rocciosi.
L'attraversamento è  lungo e le frane dell'inverno hanno portato a una deviazione del sentiero originario allungando di circa una mezz'ora il percorso, arriviamo al rifugio alle 11.30 circa , ci fermiamo a mangiare e poi riprendiamo il cammino,  dobbiamo scendere al lago impegheremo oltre un'ora e trenta.
Anche stavolta è andata bene, il tempo è stato bello e la compagnia pure, i posti eccezionali, molti ruscelli e prati verdi bellissimi.
La fatica però è stata tanta specie mercoledi le nostre gambe ne portano i segni , forse attaccherò gli scarponi al chiodo per un pò, magari Cesenatico o Marina di Ravenna mi affaticheranno di meno
Pur nella fatica la montagna ci ritempra. 

il torrente Aurino
da tutte le parti scende acqua





i primi segni dell'avvicinamento al rifugio

finalmente il rifugio Tridentina
2° giorno partenza, il rifugio in lontananza



una pecora in posa

si sale verso la Vetta d'Italia
in cima alla vetta




la nebbia staziona sul crinale



prati fioriti
il rifugio della finanza Vetta d'Italia



la mucca fa la lingua a Ginevra

prima di scendere da una forcella
il rifugio Porro sullo sfondo



arrivo al rifugio Porro



il ghiacciaio delle Gran Mesule
fioriture




lago alpino

rifugio Ponte di Ghiaccio
lago alpino dietro al rifugio




paesaggio bucolico con mucche
il lago di Neves






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