martedì 18 giugno 2013

Trekking al parco nazionale della Maiella

Sabato 15 e domenica 16 abbiamo partecipato a un trekking organizzato dal CAI di Faenza all'interno del Parco Nazionale della Maiella, e di preciso all'interno della Riserva Orientata della Valle dell'Orfento, la valle o meglio queste gole incontaminate sono bellissime col fiume che scorre  in fondo ma sulle rocce in alto  si vede il lavoro delle acqua nella levigatura e nello scavo della roccia.
Ambiente affascinante con boschi bellissimi, qui siamo andati alla ricerca degli Eremi, Eremi scavati su pareti nella roccia bellissimi, abbiamo visitato l'Eremo di San Giovanni, quello di San Bartolomeo e quello di Santo Spirito.
Lasciare il sentiero principale per scendere centinaia di metri di dislivello su coste rocciose per raggiungere questi eremi è stata una fatica non da poco ma premiata dalla bellezza e suggestione di questi luoghi di forte spiritualità.
Siamo partiti dal paese di Caramanico Terme, un bel paesino termale con tante fonti lungo le strade pieno di alberghi, un luogo turistico importante per questo territorio.
La camminata è stata dura visto anche le alte temperature, il primo giorno abbiamo percorso 26 km con dislivello di 1200 mt circa e 2300 mt totali in 9 ore e 30 minuti, la domenica siamo scesi con un anello per rientrare a Caramanico il percorso è stato di 26.6 km che abbiamo percorso in 8 ore circa.


 



 



 




 




 



 





 




 



 








giovedì 13 giugno 2013

Venerdì 14 giugno torna Recondite Armonie

Cari amici, dopo il successo di settimana scorsa, domani venerdì 14 giugno alla Cava Marana in zona Rontana di Brisighella di fronte al parcheggio della Tanaccia, ritorna Recondite Armonie , il secondo concerto di musica classica in questa location affascinante.
Vi aspetiamo ne vale veramente la pena.




Escursione alla Valle dell'Inferno

Bel giro quello che domenica abbiamo fatto, guidato da Stefano e Domenico, sul nostro Appennino.
Eravamo una trentina, siamo partiti da Prato all'Albero e ci siamo diretti alla Serra, di qui dopo una breve sosta siamo ripartiti per arrivare al Giogarello e scendere alla Valle dell'Inferno, qui è cominciato il primo acquazzone che ci ha costretto a bardarci con antipioggia e mantelline varie, poi la pioggia ha smesso e siamo arrivati a Badia Moscheta dove abbiamo fatto una discreta sosta per il pranzo, tentati anche dalla cucina del ristorante, qualcuno non ha resistito alle ottime torte.
Siamo poi partiti con un tempo incerto verso Osteto dove abbiamo preso il sentiero che porta a Pratelle, ma lo abbiamo lasciato giunti alla biforcazione direzione Sambucheta, e qui è iniziata una salita ripidissima che ci è durata un'ora, appena raggiunto il sentiero 00, giusto il tempo di riprendere fiato ed è ricominciato un'acquazzone che ci ha accompagnato per 45 minuti fino alla macchina.
il giro è durato circa 7 ore e 30 totali abbiamo percorso 22,6 km con un dislivello totale di circa 1400 mt.







 



 





 



lunedì 10 giugno 2013

Semplicemente fantastico

la fantastica location del concerto alla cava Marana

i bravissimi ragazzi della scuola Sarti che si sono esibiti alla cava Marana
E' stato semplicemente fantastico, sia come Location che come musica, era una scommessa quella  che ,Massimiliano Costa direttore del Parco della Vena del Gesso, ha cercato di realizzare nella ex Cava Marana e penso di poter affermare che è stata vinta alla grande.
Le circa 300/400 ( chi poteva contarle in spazi così grandi sparse com'erano, forse erano anche di più ) persone che si sono ritrovate con una buona dose di curiosità venerdì sera alla Marana sono rimaste entusiaste, il luogo è splendido e la musica  suonata all'interno indovinata, è stata una musica che ha riempito le gallerie e trasformato quello che è stato per tanti anni luogo di lavoro, fatica, sudore in luogo di sogno.
Noi che c'eravamo, siamo stati rapiti da queste atmosfere e immersi  in questo ambiente unico, abbiamo respirato un'aria diversa, sembravamo calati in un'altra realtà.
Caro Massimiliano, la tua scommessa è stata vinta e ciò che è successo si sta diffondendo con il passaparola, ora la sfida sarà quella di riuscire ad accogliere tutti coloro che verranno i prossimi venerdì e credo saranno molti di più di quelli che c'erano venerdi sera.
Un grande Parco con un grande direttore fa delle Grandi Iniziative.

lunedì 3 giugno 2013

Monte Faggiola 3° Festa dei Partigiani

Domenica 9  giugno sul Monte Faggiola si terrà la terza Festa dei Partigiani, organizzata dall'ANPI di Imola, Castel del Rio e Palazzuolo, celebrazione per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani della 36° brigata Garibaldi " Alessandro Bianconcini" che su queste vette diedero la vita per la nostra libertà, vuole essere un momento per ricordare e perchè il sacrificio di questi giovani non sia stato vano.
Oltre ai discorsi ufficiali e alla musica che seguirà poi, c'è una bellissima iniziativa del CAI di Imola che organizza un trekking con partenza all' 1.30 di notte dal prato della Rocca di Imola che  seguendo il percorso della "trafila" il percorso che i partigiani facevano per andare da Imola alla montagna passando per Codrignano il Passo di Prugno per arrivare al mattino al passo del Paretaio.
Di seguito la locandina con le indicazioni e i cellulari per chi volesse partecipare.



Recondite Armonie

Per i 4 venerdì di giugno a cominciare da venerdì 7, presso la cava Marana in località Rontana di fronte al parcheggio della Tanaccia, il Parco regionale della Vena del Gesso romagnola organizza 4 concerti di musica classica in collaborazione con la scuola di musica Sarti di Faenza.
Sarà una location stupenda perchè i concerti si terranno all'interno delle dismesse gallerie di cava, tornando così a far rivivere un luogo che per tanti anni è stato luogo di lavoro e fatica diventare luogo di cultura e socialità.
Spero siano molti coloro che parteciperanno a questi eventi all'interno della nostra fantastica Vena del Gesso.

                                                di seguito il programma delle serate







Festa del parco della Vena del Gesso,escursione Borgo Rivola Parco Carnè

parte dei partecipanti all'escursione
                               

Sabato mattina in occasione della Festa del Parco della Vena del Gesso romagnola, come da programma in calendario, io, Pielle, e Maria Rosa per conto del Cai di Faenza abbiamo accompagnato le persone che si erano iscritte a fare l'attraversata da Borgo Rivola al Parco del Carnè.
Alla partenza eravamo in 13, con noi anche il presidente del Cai di Lugo  Enrico Minguzzi.
Siamo partiti alle 11.40 da Borgo Rivola e devo dire che siamo stati aiutati dal tempo e dalle temperature, dopo tanti giorni di instabilità finalmente una bella giornata, con temperatura non troppo elevata altrimenti avremmo veramente patito le pene dell'inferno specie nel tratto da Borgo Rivola a Monte della Volpe dove si deve affrontare un dislivello continuo di 450 mt quasi tutto sotto il sole. Dopo una breve sosta ai Crivellari per riprenderci dopo il primo tratto di salita e raggiunto la vetta abbiamo attraversato tutto il crinale scendendo alla sella di Ca Faggia per risalire  sempre attraveso il crinale verso Monte Mauro, dove ci siamo fermati per sosta pranzo al rifugio Cavara e dopo aver ripreso le forze abbiamo affrontato le poche centinaia di metri che ci dividevano dalla chiesa di Santa Maria in Tiberiaci.
Di qui dopo le foto di rito siamo scesi verso il Sintria affrontando la discesa "dell' Onda" , arrivati in fondo abbiamo ricominciato la salita che ci ha portato attraverso campi a Vespignano poi verso il Parco del Carnè dove siamo arrivati verso le 17.10, dopo 5 ore e 30 minuti e oltre 1000 metri di dislivello.
E' stato un bel giro anche abbastanza impegnativo, bella compagnia, dove abbiamo conosciuto persone nuove e interessanti fra le quali Rita  che gestisce l'agriturismo " Abbazzia della Valle " sul quale ci siamo informati subito, rimane sopra Tredozio vicino a Ponte della Valle dove si comincia di solito il percorso degli Eremi che da Trebbana porta attraverso il crinale a Gamogna in quello che viene anche definito il " Percorso delle Orchidee " in quanto in questo periodo il crinale e i prati che si attravesano ne sono pieni.
Poi da buongustai abbiamo guardato su internet sia le immagini che i menù e credo possa essere un luogo dove finire un'escursione.