lunedì 20 maggio 2013

le foto del trekking d'la quaja

 alcuni momenti del trekking d'la quaja, foto di ambienti, fioriture e personaggi di una bella giornata



 




 




 





 




 







 



 





 




 


domenica 19 maggio 2013

quello della quaglia un bel giro !!!

Stamattina nonostante il tempo incerto siamo partiti in 40 dal Tim Orso per affrontare il primo Trekking d'la quaja.
Naturale la partenza è avvenuta dopo aver mangiato le torte che il Tim Orso aveva fatto preparare appositamente per noi .
Questo, che abbiamo denominato il " trekking dei calanchi " porta a Monte Mauro direttamente da Riolo Terme e attraversa i calanchi con i suoi crinali che in questo momento coperti dalla fioritura rossa della Sulla sono bellissimi, come anche i prati che abbiamo attraversato prima di giungere sul gesso, dove siamo saliti su alcuni tratti esposti sopra Zattaglia dopo aver attraversato una parte di bosco.
Siamo saliti in cima a Monte Mauro da dove abbiamo ammirato un paesaggio bellissimo per il verde che lo caratterizza in questo momento che è la valle della Sintria, ma più in generale abbiamo buttato un'occhio su tutta la Romagna e anche oltre, grazie al cielo pulito che ci ha permesso di vedere veramente lontano.
Poi siamo scesi alla chiesa dove siamo stati accolti dal suono delle campane.
Siamo arrivati al rifugio Cavara degli alpini dove Claudio e sua moglie ci avevano preparato tè e ciambella e dopo avergli svuotato tutto e averlo ringraziato siamo scesi a Cà Castellina dove l'amico speleo e studioso Andrea Benassi ci ha mostrato quella che era una vecchia cava di età romana probabilmente di Lapis Specularis.
Siamo poi scesi lungo il crinale calanchivo largo poche decine di centimetri, (uno spettacolo mozzafiato ed entusiasmante specie dopo averlo attraversato)  che divide il rio Ferrato dal Rio Basino e di qui siamo scesi fino alla località Rio Brado nel Rio Ferrato dove attraverso la strada comunale e la nuova pista ciclabile siamo tornati allo stand del Tim Orso per abbandonarci a pantagrueliche libagioni per rifarci delle forze spese.
Come sempre la compagnia è stata all'altezza dell'escursione e dello stare insieme, penso che tutti ci siamo divertiti ma più che altro come sempre abbiamo fatto squadra e quindi non è stata solo un'escursione di fatica ma è stato un momento di socializzazione sia per chi ormai ci conosce da un pò come gli amici di Borgo Tossignano come per quelli che per la prima volta sono venuti con noi e che speriamo possano tornare.
Cari amici come avete visto il tempo ha tenuto come al solito grazie a una convenzione particolare fra il nostro gruppo e .... quindi sappiate per le prossime volte di non nutrire nessun tipo di dubbio sul meteo, la temperatura era quella ideale per poter camminare bene senza surriscaldarsi, ma tutto era studiato a tavolino, quindi che dire !!!!
Un grazie ai Nasturzi che hanno reso possibile l'organizzazione di questa giornata, Tiziana e Maria Rosa che venerdi hanno abbellito i sentieri piantando in maniera impeccabile le piante di Sulla per dare il giusto effetto colore alla giornata, a Mario per aver asciugato i sentieri affinchè nessuno si sporcasse gli scarponi, a Pielle che durante l'asciugatura dei sentieri dirigeva il traffico degli animali selvatici che non rovinassero il lavoro fatto a Domenico la miglior scopa che abbiamo e sempre disponibile che ci aiuta a far si che riusciamo sempre a perdere il 10 o 15 % di partecipanti consentito dalla convenzione internazionale di trekking senza mai eccedere e a Stefano per i sistemi informatici certificati che ci dicono che oggi abbiamo percorso 17 km e 100 mt superando il dislivello tottale di 900 metri in 5 ore e 40 minuti .
Ma un grazie grande a tutti coloro che hanno partecipato per la prima volta ma soprattutto a chi non si è ancora stancato di sentire le nostre storie.
SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI..........




lunedì 13 maggio 2013

19 maggio trekking della festa d'la quaja

Ricordo a tutti gli amici che il Trekking Nasturzio, in collaborazione con Tim Orso organizza per domenica 19 maggio il primo trekking della Festa d'la Quja.
Il ritrovo avverrà dalle 8.30 per le iscrizioni al Parco Fluviale di Riolo Terme per partire alle 9.
Si parte direttamente dal Parco Fluviale per raggiungere le "Bocchette del Vento" attraverso un strada bianca che ci porta a dominare Riolo Terme dall'alto, di qui si andrà verso Casa del Vento costeggiando le rive calanchive per arrivare in zona di Cà Castellina attraversando bellissimi crinali di calanchi.
Attraverso il bosco poi si salirà a Monte Mauro, sede di una delle più vecchie pievi romaniche oggi ristrutturata, risalente a prima dell'anno mille, chi vorrà in altri 10 minuti potrà salire sul cocuzzolo sede del vecchio castello di cui si vedono ancora le rovine appartenuto fra gli altri ai Manfredi di Faenza e a Maghinardo Pagani da Susinana che Dante nel canto XXVII dell'inferno lo cita così " il lïoncel dal nido bianco, che muta parte da la state al verno".
Di qui altezza massima della Vena del Gesso ( 515 mt ) si domina tutta la Romagna fino al mare da un lato e all'alto Appennino dall'altro per arrivare con lo sguardo in giornate terse fino alle Prealpi.
Fatta una breve sosta per rifocillarci, scenderemo con un anello di nuovo verso Riolo Terme attraverso boschi e creste di calanchi.
Il percorso non è difficile, il dislivello è di circa 500 metri totali in salita, la durata sarà di 4 ore e mezzo / 5 ore.
Servono scarponcini, e abitudine a camminare, c'è la possibilità in base alla preparazione delle persone di fare anche più percorsi.
Serve almeno un litro di acqua in quanto molto del percorso che faremo nella parte calanchiva sarà allo scoperto e se è caldo anche un cappello, e almeno una merenda da consumare a Monte Mauro.
Al momento dell'iscrizione si firmerà la liberatoria per l'organizzazione dove ognuno sarà responsabile per se stesso e per i minori che accompagna in quanto l'organizzazione declina ogni responsabilità per danni a persone e cose.
 L'escursione sarà  gratuita e ai partecipanti verrà offerta prima della partenza una colazione e un buono da spendere allo stand della festa al rientro per chi vorrà rimanere a mangiare.
 Per ulteriori informazioni scrivere a trekkingnasturzio@gmail.com comunque il nostro blog pubblicherà tutti gli eventuali aggiornamenti.

venerdì 10 maggio 2013

Un bel...... gemellaggio

Mercoledì primo maggio, abbiamo ospitato noi del Trekking Nasturzio un gruppo dello CSI di Sasso Marconi in una sorta di gemellaggio tra gruppi che vogliono conoscere altre realtà ambientali.
Insieme abbiamo percorso i sentieri che dal Senio in prossimità di Borgo Rivola ci hanno portato ai Crivellari e attraverso il crinale della Vena del Gesso fino a Monte Mauro e poi di nuovo ai Crivellari per arrivare a visitare la cava del gesso di Borgo Rivola, prima di scendere al paese e partecipare attivamente alla festa in corso fermandoci allo stand gastronomico dove abbiamo assaggiato le specialità del luogo.
Li abbiamo guidati non solo lungo i sentieri, ma anche attraverso la storia e la cultura del posto in una sorta di contaminazione, creando quelle condizioni che servono per far si che il turista si senta parte di un ambiente di un luogo.
Per noi è stata una bella esperienza e si sono create quelle condizioni di rapporti umani che ci porteranno a camminare con loro sui loro territori per conoscere paesaggi e ambienti nuovi.
Il cammino è appena iniziato, e vorremmo fosse un lungo cammino dove coinvolgere anche altri gruppi e altre realtà.


martedì 30 aprile 2013

Vi aspetto domani 1° maggio

Vi aspetto domani  1° maggio a questo trekking che vuole essere una specie di gemellaggio con gli amici dello CSI di Sasso Marconi, visiteremo alcuni siti importanti all'interno della Vena del Gesso Romagnola.

Crivellari, un borgo unico che risale al 1200, costruito sul gesso  e utilizzando esclusivamente la materia prima del luogo per la costruzione, il nucleo storico che aveva fino alla fine degli anni 50 ancora un centinaio di abitanti, si è un pò alla volta svuotato ed ora vi abitano solo poche persone che hanno recuperato alcune case marginali rispetto al nucleo storico, il quale dopo l'abbandono sta letteralmente crollando, ma rimangono nei suoi ruderi le caratteristiche delle abitazioni minimali adatte a una popolazione che viveva di poche cose,interessante dal punto di vista della cultura della costruzione.

Sella di Cà Faggia, di qui si domina la valle chiusa del Rio Stella è una grande dolina le cui acque confluiscono in un inghiottitoio che attraversando tutta la vena sbuca dalla parte opposta , sul versante riolese nel Rio Basino , l'attraversamento ha creto le condizioni per lo sviluppo del sistema carsico del Rio Stella / Rio Basino.
 Una curiosità, il nome in origine non era Rio Stella, ma bensì in dialetto si chiamava "re d'stera" ( rio sottoterra) ma quando dopo l'unità d'Italia, l'Istituto Geografico Militare formato per la maggior parte da toscani, cominciò a girare l'Italia per disegnare la cartografia del nuovo Stato trovando spesso alcuni toponimi dialettali li italianizzarono per ciò chepensavano di aver capito, daltronde questa era una popolazione che non parlava l'italiano ma solo il dialetto, stessa cosa per il Rio Basino che non sarebbe altro che" re ed beg " ( rio all'ombra  in quanto la risorgente è in una forra dove non vi è mai il sole).

Monte Mauro o meglio Monte Maggiore ( Monte Maior latino - Mont Maiur in dialetto tradotto anche qui in maniera errata) è il monte più alto della vena del gesso coi suoi 515 mt qui vi sorge la chiesa di Santa Maria in Tiberiaci che risale al periodo romanico, è stata attorno agli anni mille la chiesa più importante del territorio, alla sommità di monte Mauro sul cocuzzolo vi era poi una rocca o torre di avvistamento i cui resti quando si sale in cima sono tuttora visibili.

Cava di Monte Tondo è una delle più grandi cave a cielo aperto d'Europa, è nata negli anni 50 del novecento ed è stata un volano per l'economia locale, costellata da grandi gallerie che si alternano su più livelli ora è coltivata in esterno su grandi gradoni, per l'economia locale è ancora importante in quanto si è sviluppata un'industria di trasformazione del gesso che ancora oggi crea occupazione.

mercoledì 24 aprile 2013

Primo trekking della festa d'la quaja domenica 19 maggio




In occasione della Festa d'la quaja, domenica 19 maggio  il Trekking Nasturzio organizza con Tim Orso il primo trekking all'interno del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola.
Il ritrovo sarà al parco fluviale di Riolo Terme presso il Tim Orso, dalle 8.30 alle 9 vi saranno le iscrizioni per poi partire direttamente verso Monte Mauro, salendo le prime colline e attraversando bellissimi crinali calanchivi per giungere poi nella Vena del Gesso vera e propria e di qui raggiungere la cima di Monte Mauro, da dove scenderemo poi sempre attraverso sentieri fra gesso, boschi e calanchi di nuovo Riolo Terme dove chi vorrà potrà fermarsi a pranzo allo stand della festa utilizzando il buono che verrà rilasciato al momento dell'iscrizione.
L'escursione avrà una durata di circa 5 ore , il dislivello sarà di circa 500 metri sia salita che discesa, di livello facile, serve solo un pò di allenamento, servono scarponcini, e almeno uno zainetto con una merenda e acqua visto la durata dell'escursione.
L'escursione sarà  gratuita e ai partecipanti verrà offerta prima della partenza una colazione e un buono da spendere allo stand della festa al rientro.
Per ulteriori informazioni scrivere a trekkingnasturzio@gmail.com comunque il nostro blog pubblicherà tutti gli eventuali aggiornamenti

1° Maggio con gli amici CSI di Sasso Marconi

Il primo Maggio, accompagneremo in un'escursione sulla vena del Gesso gli amici dello CSI di Sasso Marconi che abbiamo conosciuto lo scorso anno durante l'escursione dei Frutti Dimenticati.
In occasione della loro presenza organizzaimo un'escursione che dal campo sportivo di Borgo Rivola ci porterà ai Crivellari, di qui alla sella di Ca Faggia e poi attraverso il sentiero di crinale alla sommità di Monte Mauro, scenderemo poi dal sentiero basso in mezzo al bosco di nuovo fino alla Sella di Ca Faggia e proseguiremo verso i Crivellari, poi ci dirigeremo verso la cava del gesso, ( stiamo aspettando di avere i dovuti permessi ) per attraversarla e scendere verso Borgo Rivola, dove chi vorrà potrà fermarsi a mangiare allo stand gastronomico della pro loco aperto in occasione della mostra scambio del 1° maggio.
Tutti gli amici del Nasturzio sono invitati a partecipare ma anche gli amici che spesso partecipano alle nostre iniziative possono partecipare.
Il percorso non è difficile e sarà di durata fra le 4.5 e 5 ore, il dislivello di 500 metri circa.
Per chi desidera informazioni può scrivere alla nostra mail     trekkingnasturzio@gmail.com

                                                      alcuni aspetti di Monte Mauro e dintorni


 




 




mercoledì 10 aprile 2013

La primavera

Nonostante il tempo inclemente delle ultime settimane la primavera comunque avanza.
Domenica nella Vena del Gesso era così.